Attività - Italia


Mappa della posizione dei lotti italiani
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Mappa della posizione
al largo delle coste italiane
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Sezione trasversale schematica
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L’Italia è una delle più grandi economie industriali a livello mondiale, ma produce meno del 20% delle proprie necessità energetiche. Per cui il forte affidamento che il paese fa sulle importazioni di gas e petrolio ha reso particolarmente importante, per le aziende prodruttrici locali, la sicurezza energetica e la diversificazione di sorgenti energetiche. L’ENI (ex AGIP), azienda gas petrolifera un tempo statale ed ora in parte privatizzata, è operativa da parecchi anni ed esiste già una rete di oleodotti e gasdotti che attraversa l’intero paese. Il gas viene convogliato dal Nord Africa e verrà anche convogliato attraverso la Grecia allo scopo di sopperire alla carenza energetica del paese. In funzione di questa prospettiva, la Key Petroleum sta iniziando le proprie attività nel suddetto paese con interessi in cinque aree, sia onshore che offshore.
ITALIA ONSHORE, VALLE PADANA:
Borsano (Key 100%)
L’azienda continua a valutare la suddetta area onshore. Una proposta di trivellazione è stata preparata e sottoposta a revisione da parte del team operativo italiano.
La Key Petroleum sta anche lavorando con i propri consulenti italiani e con i dipartimenti governativi pertinenti alla programmazione di un sito di perforazione e per l’ottenimento delle approvazioni necessarie allo scopo di soddisfare le disposizioni locali.
La Key ritiene che la concessione onshore di Borsano nella Valle Padana (approssimativamente 317,86 km2) offra un considerevole potenziale per la produzione di gas e per play petroliferi più profondi. La concessione di Borsano è situata in prossimità di riserve gas-petrolifere in una delle zone europee di maggior produzione di idrocarburi.
Nel 2003 la produzione in Valle Padana ha raggiunto approssimativamente i 70.000 bopd. A soli 8 km. a sud-ovest della concessione di Borsano si trova il bacino petrolifero di Villa Fortuna dove si sono verificati indici di produzione di 8.000 bopd. Il petrolio prodotto nell’area è classificato come greggio “leggero” a 42° API la qualcosa ne facilita la trasformazione, il trasporto e la gestione. A soli 5 km. a sud-est della concessione di Borsano si trova il bacino metanifero di Brugherio dove è stato programmato un piano di grande stoccaggio del gas.
Offshore Italy:
Aree di Applicazione (Key 100%)
L’azienda ha interessi nelle seguenti quatttro aree di applicazione:
| Lampedusa | d 341 C.R–.PU |
| Lampedusa | d 342 C.R–.PU |
| Sardegna Occidentale | d 90 E.R-.PU |
| Elba | d 91 E.R–.PU |
Le relazioni di valutazione dell’impatto ambientale - Environmental Impact Assessment (EIA) – per ciascuna area sono attualmente sottoposte alla valutazione del Ministero per l’Ambiente e la Key è in attesa del responso finale e dell’approvazione da parte del Ministero.
L’opera di valutazione tecnica è progredita in parallelo con la procedura di inoltro dell’EIA e l’azienda ha lavorato in cooperazione con i propri specialisti italiani sulla valutazione geologica e geofisica dei dati.
Il team tecnico della Key è attualmente impegnato nella preparazione di rilevamenti geofisici dettagliati che supportino lo sviluppo di aree esplorate e vantaggiose.
I progetti italiani offshore di proprietà della Puma Petroleum S.r.l., compagnia acquisita dalla Key, vengono preparati per essere sottoposti a perforazioni esplorative e possibile appalto. La Key possiede il 100% di interesse nelle 4 richieste di concessione esplorativa, delle quali 2 sono concessioni offshore al largo dell’isola di Lampedusa e le altre due si riferiscono alla Sardegna Occidentale ed all’Elba Meridionale. Dette aree offshore si trovano in aree geologicamente esplorative. Lampedusa, l’area italiana più meridionale nel bacino del Mediterraneo, fornisce alla Key 2 concessioni a bassa profondità e copre un’area di circa 1.375,45 km2. Le aree sono adiacenti al territorio tunisino dove esistono un certo numero di bacini petroliferi in produzione.
La richiesta di concessione relativa alla Sardegna Occidentale comprende approssimativamente 638 km2 ed include l'area esplorativa offshore del graben di Campidano. Si prevede che il play primario della zona sia costituito da gas contenuto in arenaria risalente al pliocene e miocene intrappolato in blocchi da faglia inclinati. L’Elba Meridionale ha 2 pozzi all’interno dell’area di richiesta di concessione di 643 km2, entrambi hanno dimostrato presenza di gas. L’obiettivo primario riguarda gas e possibilmente petrolio all’interno dei carbonati mesozoici.


